Ultimo giorno per il Salone del Libro di Torino 2021 33ma edizione: il direttore della rassegna torinese Nicola Lagioia ha espresso al sua soddisfazione per un edizione di successo per la quale i risultati sono andati oltre ai sogni.

Ad aprire l’edizione la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, in prima linea nelle battaglie per i diritti delle donne, mentre l’inaugurazione istituzionale ha proiettato un video messaggio del premio Nobel Giorgio Parisi e i ministri Dario Franceschini (Cultura) e Patrizio Bianchi (Istruzione).

Daniele Guidi

Salone del Libro Torino 2021: boom di vendite

Soddisfazione da parte degli organizzatori, per un’edizione che ha registrato un boom di vendite. Un ottimo blinacio quindi per gli editori, le loro aspettative sono state infatti superate con vendite sono superiori a quelle del 2019. Ma non solo, anche i giovani hanno partecipato attivamente, facendo incetta dei titoli come ‘Spillover’ di David Quammen, il profeta del Covid, che giovedì si è collegato con il Salone, ma è solo un esempio. Ecco alcune crescite registrate dall’ultimo salone: Sellerio crescita del 30% sull’ultimo Salone, Giulio Perrone Editore aumento del 60%, per E/O l’incremento è del 50%. Soddisfazioni anche per i piccoli editori, parla Sellerio:”E’ un Salone molto bello, abbiamo visto molti giovani. Le vendite sono in crescita del 30%, trainate da titoli come Bolle di Sapone di Malvaldi e Mastro Geppetto di Fabio Stassi”.

«Quando, mesi fa, abbiamo iniziato a organizzarla, abbiamo scommesso: un azzardo di cui avevamo anche paura. Invece è stato un successo travolgente»

Nicola Lagioia

La gente quindi si è recata al Salone dimstrando un grande affetto nei confronti dell’evento, per il quale i visitatori previsti erano invece circa la metà. “Numeri stupefacenti” sottolinea il direttore Nicola Lagioia, tra cui molti giovani e persone di tutte le provenienze.

Leggi anche: Luis Sepulveda, tutti i romanzi: un libro con gli scritti più importanti