Come essere felici? Ma sopratutto che cosa è la felicità?

Tra le più belle e famose frasi sulla felicità forse vi è il segreto, di chi prima di noi si è posto questa domanda.

La felicità è un dono e il trucco è non aspettarla, ma gioire quando arriva.

Charles Dickens

Tuttavia alla continua ricerca del nostro benessere ci chiediamo cosa davvero ci rende felici e in salute durante la vita? Se pensiamo che siano la fama e il denaro, secondo lo psichiatra Robert Waldinger, ci sbagliamo.

Robert Waldinger, come direttore di uno studio di 75 anni sullo sviluppo degli adulti, ha una conoscenza e un accesso senza precedenti ai dati sulla vera felicità e soddisfazione. In una talk su Ted, davvero illuminante, condivide 3 importanti lezioni apprese dallo studio, oltre a un po ‘di saggezza pratica e antica su come costruire una vita lunga e appagante.

Lo studio di Harvard sullo sviluppo adulto potrebbe essere lo studio più lungo mai effettuato. Per 75 anni, Waldinger e il suo tema hanno seguito le vite di 724 uomini, anno dopo anno, chiedendo del loro lavoro, del loro quotidiano, della loro salute, lungo il percorso delle loro vite senza sapere come le loro storie si sarebbero evolute. 

Come essere felici: le importanti lezioni apprese da uno studio di Harvard

Gli studi come questi sono estremamente rari, e il motivo è che grazie ad una combinazione favorevole e alla perserveranza di diverse generazioni di ricercatori, è stato possibile prosegurilo durante gli anni. Lo studio è partito nel 1938 e inoltre, circa 60 delle 724 persone iniziali, sono ancora vivi, e stanno ancora partecipando allo studio, la maggior parte di loro ha 90 anni. E oggi si stanno studiando le loro generazioni.

I gruppi iniziali erano due:

  1. Il primo gruppo ha preso parte allo studio mentre erano matricole ad Harvard che hanno finito gli studi durante la II guerra mondiale: la maggior parte è poi andata in guerra. 
  2. Nel secondo gruppo c’era un gruppo di ragazzi delle periferie più povere di Boston, con le problematiche famiglie svantaggiate della Boston degli anni ’30 e la maggior parte di loro viveva in case popolari, molti senza acqua corrente.

La lezione più importante appresa dallo studio è che la felicità non riguarda la ricchezza o la fama o lavorare sempre più sodo. Il messaggio più chiaro è questo: le buone relazioni ci mantengono felici e più sani. Punto. 

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