La Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, dal nome Mediterranea 19 | School of Waters, quest’anno fa tappa nella repubblica di San Marino. Le date di apertura – che sono state comunicante in via ufficiale – sono le seguenti: dal prossimo 15 maggio al 31 ottobre 2021. 

Mediterrana 19 Biennale Giovani artisti San Marino
Mediterranea 19 – Fonte immagine: Bjcem

Le nuove date di apertura della Biennale sono vvero fissate per il 15-16 maggio 2021, mentre la Biennale rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2021.

L’inaugurazione di Mediterranea 19 è prevista per il 14 Maggio 2021 a partire dalle ore 17:00.

A questa decisione sono giunti i rappresentanti del BJCEM, del Ministero dell’Istruzione e della Cultura della Repubblica di San Marino, degli Istituti di Cultura della Repubblica di San Marino e dell’Università della Repubblica di San Marino.

Mediterranea 19 San Marino: oltre 70 artisti provenienti da 21 paesi diversi

La Biennale del Mediterraneo, organizzata da BJCEM – Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, presenterà le opere – tra cui anche video, installazioni, perfomances – di oltre 70 artisti provenienti da 21 paesi diversi, ospitate per la prima volta dalla Repubblica di San Marino.

Il titolo scelto per la diciannovesima edizione è School of Waters, e la Biennale sarà immaginata come una piattaforma collettiva capace di decostruire gli stereotipi derivati ​​dall’interpretazione eurocentrica del bacino del Mediterraneo.

Si tratta di una associazione internazionale composta da 47 membri e partner in 16 contee europee e mediterranee, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e della Cultura della Repubblica San Marino, le Istituzioni Culturali della Repubblica di San Marino e l’Università della Repubblica di San Marino.

Andrea Belluzzi, Ministro dell’Istruzione e della Cultura della Repubblica di San Marino ha affermato che ospitare questo evento di portata internazionale è un grande onore.

“A 50 anni dall’organizzazione della Biennale Internazionale d’Arte dal 1956 al 1967, la nostra terra tornerà ad essere al centro della scena culturale. Dobbiamo incoraggiare la produzione culturale dei giovani artisti e facilitare e sviluppare una dinamica culturale che condividiamo con gli altri paesi dell’Europa e del Mediterraneo”.

Andrea Belluzzi


Si userà il linguaggio universale dell’arte come crocevia di culture, creatività, storie e vita: l’obiettivo è quello di utilizzare il patrimonio comune di queste acque condivise come punto di partenza per superare i nazionalismi e riscoprire il Mediterraneo come piattaforma complessa di forme di vita e processi di conoscenza.

Scrivere sull’acqua è un atto impossibile. “Oceani, mari, calotte polari, ghiacciai, laghi, fiumi, falde acquifere, stagni, neve, pioggia sono fluidi, si sciolgono, si condensano, evaporano e sono in grado di attraversare e apparire in stati diversi”, osservano i curatori della Biennale: di qui l’idea di “ridisegnare la comprensione delle identità statiche e del senso di appartenenza al Mediterraneo, a partire non dalle terre ma dalle sue acque”.

Arte.it – L’EUROPA E IL MEDITERRANEO SI INCONTRANO A SAN MARINO: AL VIA A MAGGIO LA BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI

Mediterranea 19 coincide con l’inaugurazione a San Marino del Centro Studi Internazionale dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo. Gli spazi dedicati all’evento sono diversi e ubicati nel centro storico, come la Galleria Nazionale, la Prima Torre – fortificazione originaria della repubblica in cima al Monte Titano, il Pianello Cisterne – un grande spazio medievale situato al di sotto del pavimento del Palazzo Pubblico e dell’Antico Convento di Santa Chiara, oggi sede dell’Università di San Marino.

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