Il Museo Model Canvas è stato elaborato dall’economista della cultura Giuseppe Cosenza, secondo una nuova visione strategica che unisca il reale e il digitale. In un periodo quindi di crisi del settore museale italiano e in cui non ci sono piu’ a disposizione le risorse dei decenni passati serve ma ”un nuovo modello di sviluppo” del settore culturale. C’è da dire infatti che, grazie agli strumenti digitali, l’audience è potenzialmente globale, e qui sono le opportunità di una auspicata nuova operatività.

Ma di cosa tratta esattamente questo nuovo modello di business? Senz’altro la strategia è digitale e quella di fare rete con chi produce contenuti, operando una nuova forma di aggregazione della cultura.


L’innovazione principale nel Museo Model Canvas consiste nel guardare ai cinque settori (imprese culturali e creative; turismo; contenuti on-demand; formazione e scuola; welfare e salute) come opportunità di business, ossia come possibilità per il museo di generare ricavi, implementando flussi alternativi di entrate, mediante la diversificazione delle attività e l’ampliamento della base dei propri pubblici.

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la sinergia di questi 5 fattori potrebbe quindi favorire la ripartenza.

Museo Model Canvas: i musei si arricchiscono di nuove attività

Il mondo dell’arte è sempre stato al passo con i cambiamenti ma ora più che mai il digitale nell’età contemporanea fa si che delle opere si possa esplorare ogni dettaglio.

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Sec0ndo il nuovo modello di business le attivitàtradizionali dei musei si arricchirebbero di nuove attività come quella della produzione di contenuti digitali e attività di formazione. Il Museo quindi – secondo Giuseppe Cosenza – potrebbe diventare un attore importante del sistema di welfare.

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Daniele Guidi