L’autorità per la protezione dei dati di San Marino ora chiederà conto ai social media su quali siano i meccanismi per verificare che i loro utenti abbiano davvero superato i 13 anni. Questo è il limite di età stabilito per accedere ad un social network e per usufruire dei suoi servizi, sia esso Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp, Youtube, TikTok o Twitch, solo per citarne alcuni.

L’iniziativa è stata annunciata da due componenti della Authority, il generale Umberto Rapetto (già comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza e ora vicepresidente del Garante nella piccola Repub­blica) e l’avvocatessa Patrizia Gigante (professionista con studi a Rimini, Milano e Torino), durante il convegno del Data Protection Day.

StartMag – San Marino picchia su Facebook, Instagram, WhatsApp, Youtube, TikTok, Twitch e Twitter

L’iniziativa parte immediatamente dopo la chiusura di TikTok da parte del Garante italiano con l’intenzione di tutelare i minori e ora è anche la Repubblica di San Marino “a bussare virtualmente alla porta dei colossi di Internet”.

San Marino, social media e salvaguardia della riservatezza di chi naviga online

Il generale Umberto Rapetto, già comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza, ora vicepresidente del Garante nella Repubblica Sanmarinese parla di “tutela di minori“. L’accertamento dovrà essere rigoroso, sia sotto il profilo giuridico che sotto quello tecnico. Riguarderà quindi anche l’accertamento di quali siano i controlli sulla validità e sulla regolarità dei dati e degli eventuali documenti ‘esibiti’ in sede di iscrizione.

“L’azione sistematica tiene conto della transnazionalità delle operazioni di trattamento dei dati effettuate su Internet dai colossi dei siti di aggregazione sociale e dai portali che erogano filmati e dirette video, realtà che richiamano i giovanissimi ed anche i più piccoli che – fuori dal controllo dei genitori – si muovono con eccessiva disinvoltura nella giungla della Rete”.

Umberto Rapetto

La radice di partenza è il Regolamento Europeo in materia di privacy o GDPR e la disciplina federale statunitense “Children’s Online Privacy Protection Act”, conosciuto anche come COPPA, che prevede che nessun dato possa essere raccolto se l’utente sia minore ai 13 anni e che sia fatto preavviso ai genitori.

Leggi anche: