San Marino: tra i più colpiti dal momento difficile che si sta attraversando ci sono i lavoratori nel mondo dell’arte e dello spettacolo.

Si parla poco di loro, ma è importante non dimenticare arte e cultura.

Tra i più colpiti ci sono soprattutto i lavoratori dello spettacolo. Sono state poche le opportunità offerte in particolare al teatro che se non è “in presenza” fatica ad esprime appieno il suo potenziale poiché per sua natura è in certo qualche modo obbligato al rapporto tra attore e spettatore e quando questo si spezza occorre reinventarselo, in una nuova dialettica costretta a servirsi del mondo virtuale.

Serenissima San Marino

Bisogna ripensare l’arte a nuovi modi di coinvolgere il pubblico, queste attività che producono solitamente un grande indotto oggi faticano ad essere ripensate. C’è chi però ha già – da tempo – pensato di unire le forze. E’ il caso della collaborazione tra il MA*GA di Gallarate e la Galleria Nazionale di San Marino. Anche se questo periodo non è ottimale ad una crescita vediamo qualei sono state le strategie messe in campo.

San Marino arte e spettacolo: le visite virtuali come nuove opportunità

Ultimamente sono state sospese molte attività artistiche, tra cui anche la rassegna musicale d’autunno a San Marino. Gli appuntamenti del mondo dell’arte e dello spettacolo sono stati riprogrammati nel tempo non solo nella Repubblica ma a livello internazionale. Una decisione sofferta ma purtroppo inevitabile per il prolungarsi dell’emergenza sanitaria.

La visita virtuale della Galleria Nazionale di San Marino ha permesso ancora di visitare virtualmente i suoi spazi e il progetto sui sui si basa la collaborazione tra il MA*GA e la Galleria è quello di poter .”progettare iniziative che, nonostante la distanza, unisca nel nome dell’arte e della cultura”.

Oggi, attraverso la fruizione di musei e gallerie attraverso il digitale, la cultura non is ferma. Questo difficile momento, così, continua a rivoluzionare le nostre vite, ma con una certa flessibilità si possono pensare nuove soluzioni, per non perdere un valore così importante di crescita, D’altronde ora le opere di ogni città, museo e gallerie nel mondo sono ora fruibili ovunque, cosa rara prima della pandemia.