San Marino: sul Monte Titano, creato dai leggendari giganti Titani, c’è un percorso museale all’aperto tra poesia, arte e scultura.

Nell’ottica di uno sviluppo e un turismo sostenibile, nei quali il connubio musei-sostenibilità è ormai divenuto strategico, l’arte e la cultura contribuiscono alla creazione di un’ecologia culturale, ma non solo. L’importanza di alcune opere scultorie si sintetizza in due artisti: Oikonomy e Berti, chiamati scultori di pace.

Poesia e arte sul Monte Titano

Tra le opere più famose che si possono ammirare di Giorgio Oikonomy, scultore e pittore greco nato ad Atene, vi è il monumento bronzeo per la Pace realizzato nel 1983. Sgarbi ha chiamato questo artista “poliedrico” al servizio dell’arte. Antonio Berti invece, al quale si devono molti grandi monumenti di personaggi famosi, ha realizzato per la repubblica Sanmarinese l’opera ‘La fuga’, che nella sua sintesi – una madre che fugge stringendo a se il proprio figlio – rappresenterebbe la Filosofia.

Insieme a qusti due importanti nomi vi sono altri illustri artisti che compongono uno dei più bei musei all’aperto: Marcel Guguianu, Emilio Greco,Venanzo Crocetti, Bino Bini, Luciano Minguzzi, Aligi Sassu, Marina Busignani Reffi.

Leggu sul blog Futuro di una vita

San Marino: la storia leggendaria del Monte Titano

Il Monte Titano, insieme ai centri storici di San Marino e di Borgo Maggiore, sono stati iscritti sulla Lista del Patrimonio dell’Umanità, il 7 luglio 2008, a Québec, in Canada, per decisione unanime dell’UNESCO: un riconoscimento importante per una repubblica che ha comunque saputo mantenere inalterati i suoi valori nei secoli. La motivazione infatti data dal comitato parlò di “testimonianza della continuità di una repubblica libera fin dal Medioevo”.

San Marino e la leggenda del monte Titano.

Cosa racconta la leggenda? “Terribili” giganti, chiamati Titani e figli del dio Satutno, decisero di scalare la montagna, accumulando un macigno sull’altro, ma Zeus li fece precipitare sulla Terra.

Ti potrebbe interessare: San Marino patrimonio UNESCO