Decreto Rilancio: quali sono i punti di questa nuova e maxi manovra del Governo? La Fase 2 viene avviata con 55 miliardi di euro per aiutare i lavoratori, le famiglie e le imprese: un ombrello contro la crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 alias il più popolare CoronaVirus.

L’Italia si riprenderà dalla crisi?

Decreto-rilancio-Daniele-Guidi

L’ultima bozza del testo completo del Decreto Rilancio, del Consiglio dei Ministri – di cui sotto vengono specificati i dettagli a grandi linee – è stata pubblicata ieri, 13 Maggio 2020 e comprende:

  • Aiuti a fondo perduto, per tutte le imprese che nel 2019 hanno registrato un fatturato fino a 5 milioni di euro
  • Aiuti alla ricapitalizzazione delle imprese più grandi, che Roberto Gualtieri definisce come «un impegno senza precedenti per favorire la ricapitalizzazione»
  • Cancellazione e rinvio delle imposte – per società o imprese individuali con fatturato fino a 250 milioni di euro
  • Semplificazione delle pratiche relative alla Cassa integrazione
  • Riduzione componente fissa nelle bollette per piccole e medie imprese con uno stanziamento di 600 milioni
  • Aiuti e indennità ai lavoratori autonomi e atipici
  • Introduzione di un nuovo sussidio: Reddito di Emergenza per nuclei familiari con un reddito ISEE inferiore ai 15 mila euro
  • Sanatoria per i lavoratori in nero
  • Congedo parentale e indennità
  • Detrazioni per i lavori di ristruttrazione (anti-sismica e risparmio energetico)
  • Bonus Vacanze – per famiglie con reddito ISEE ch enon superi i 40 mila euro
  • Fondi non ancora precisati per la mobilità alernativa come monopattini elettrici e biciclette e riduzione delle tariffe del trasporto pubblico.

Per chi volesse approfondire i punti del nuovo Decreto consiglio la lettura del seguente articolo: Il “decreto rilancio”, spiegato sul IlPost.it

Decreto rilancio: focus sugli aiuti a fondo perduto

Su L’Economia si parla in modo specifico dei contributi a fondo perduto per le imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19. Vi sono due requisiti per accedere al contributo:

  1. Avere un fatturato non superiore ai 5 milioni di euro.
  2. Aver registrato perdite per almeno il 33% del fatturato nel mese di Aprile 2020 confrontato con quello dell’ano precedente, ossia il 2019.

Leggi l’articolo su Corriere.it: Aiuti a fondo perduto nel decreto Rilancio: da 1.000 a 50 mila euro alle aziende in crisi.

Su IlReporter.it si legge che l’indennizzo sarà proporzionale alle perdite di fatturato, quindi si tratterà di una cifra variabile tra i 1000 euro e i 62 mila euro. Sono infatti previsti tre scaglioni:

  1. il 25% delle perdite registrate ad aprile 2020 per chi fattura fino a 100 mila euro
  2. il 20% delle perdite per chi ha fatturati fra 100 e 400 mila euro
  3. il 15% per imprese con volume d’affari fra 400 mila e 5 milioni di euro

Leggi su IlRepoter.it – Contributi a fondo perduto per le imprese, cosa prevede il Decreto rilancio