Il declino dell’Europa e il rischio recessione

Il declino dell’Europa è qui, proprio qui sotto i nostri occhi e pochi ne parlano, ma nei maggiori stati se ne sta acquisendo la consapevolezza, coscienti di dovere operare una svolta.

Il declino dell'Europa

Ne parlano José María Aznar e Nicolás Sarkozy,  gli ex presidenti di Spagna e Francia, condividendo l’opinione secondo cui la democrazia e i valori occidentali sono in declino a causa dello spostamento dell’asse dell’ordine mondiale da ovest a est. Un’unione “piena di contraddizioni, che dovrebbe ritornare ai valori storici dell’umanismo, del cristianesimo e del liberalismo”, questo il parere di Corrado Ocone su StartMag. La Brexit ne certifica la crisi.

Ne parla anche Emilio Gentile, storico, accademico e docente italiano, studioso di storia contemporanea, di come l’Europa fu un tempo il centro del mondo: la sua supremazia nell’Occidente si estendeva in tutto il mondo. Il suo libro “Ascesa e Declino dell’Europa nel Mondo” ricostruisce cento anni di storia per arrivare all’inzio del XX secolo e ricostruire un’ipotesi di cosa oggi stia accadendo. Ci troviamo infatti, nel mondo del terzo millennio, in un momento di estrema indecisione che porterà l’Europa verso la marginalità. La prima trave di un sistema che rischia di frantumarsi è la moneta unica.

L’Europa “se vuole la guida del mondo che reclama dovrà affrontare dure scelte”, scrive Federico Fubini sul Corriere della Sera. Tra quelle scelte c’è il bisogno impellente di un sistema di difesa delle imprese, tenendole lontane dalle incursioni della finanza internazionale

Quale è dunque la soluzione? E’ Marco Ambrogi, su un articolo per Agi che evidenzia quale potrebbe essere la strada di uscita e quella per un possibile rilancio. Tra i pilastri chiave la necessità di accrescere il tasso di democraticità delle istituzioni europee e quello dell’elaborazione di un sistema di difesa autonoma dell’Unione. Basterebbe infine porsi solo una domanda, che ci viene fatta da Alessio Trabucco su l’Intellettuale Dissidente: gli europei, invece, senza l’Unione europea, esisterebbero comunque?

Il declino dell’Europa: economia e legge di bilancio

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In tema di economia: se da un lato Bruxelles fa le sue previsioni economiche d’inverno, lanciando l’allarme sull’impatto che la pandemia attuale potrebbe avere sull’economia globale ed europea con contraccolpi rilevanti. Le banche europee più significative e tenute sotto sorveglianza dal SSM, sono inferiori al costo del capitale, con le nuove sfide legate al cambiamento climatico e soprattutto alla rivoluzione tecnologica.

Intanto si lanciano progetti importanti tra cui: l’European Green Deal, la trasformazione Digitale dell’economia e la politica di Difesa europea.

Si formano poi gli schieramenti per la legge di bilancio europea, ove la posta in gioco, si legge in un articolo di AGI, è oltre mille miliardi di euro in sette anni per continuare a finanziare la Politica Agricola Comune e la Politica di Coesione per le regioni più povere.