San Marino: nel tour dell’Ambasciata Britannica in Italia, con l’obiettivo di nuovi investimenti, c’è anche il Titano. L’iniziativa itinerante, che si chiama Ukin Tour, ha lo scopo di rafforzare la collaborazione tra Italia e Regno Unito. La presentazione del 15 Gennaio 2020, è avvenuta durante una conferenza stampa, dall’ambasciatore britannico Jill Morris e dal presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. L’intenzione è quella di consolidare i rapporti del governo britannico con l’Italia dopo la Brexit.

San Marino Daniele Guidi ex ad banca

La campagna di diplomazia territoriale del governo di Londra in Italia è partita il 21 Gennaio 2020 da Pavia con l’obiettivo di favorire il commercio, la ricerca e la cultura ma sopra ogni cosa con l’intenzione di rafforzare la sinergia tra Italia e Regno Unito, creando nuove opportunità di collaborazione e stabilendo rapporti a livello locale – a partire dal ruolo fondamentale che svolgono le città – anche per nuovi investimenti.

L’ambasciata che toccherà diverse città in una regione diversa ogni mese, nel primo semestre inconterà San Marino (18-19 marzo 2020), è impostata secondo il seguente calendario: Pavia (21-22 gennaio), Genova (10-11 febbraio), Cagliari (23-24 aprile), Catanzaro (19-20 maggio) e Napoli (6-7).

San Marino Daniele Guidi ad ex banca

San Marino e Ukin Tour: l’importanza della nuova strategia territoriale

L’iniziativa Ukin Tour, sviluppata dall’Ambasciata di Roma, e che toccherà anche la città di San Marino, riguarda anche la priorità dei rapporti economici e commerciali tra Italia e Regno Unito. Presso la sede dell’Anci a Roma, Jill Morris, Ambasciatore britannico in Italia e a San Marino, ha spiegato che il programma è “articolato e organico, all’interno di una vera e propria strategia di diplomazia territoriale” e riguarda il consolidamento dei rapporti con l’Italia dopo la Brexit.

AdnKronos da una dimensione agli importati rapporti tra i due paesi, ricordando le parole dell’ambasciatore che ha ricordato i maggiori interscambi. “Nel 2017 l’interscambio tra Italia e Regno Unito è stato di 34,5 miliardi di euro, con un saldo positivo per il nostro Paese di 11,4 miliardi. Una tendenza confermata nei primi 9 mesi del 2018, con dati che confermano un miglioramento sia per quanto riguarda l’interscambio che il saldo. Molto importante, anche, secondo Trombetta, “la collaborazione in materia scientifica, di difesa, qualcosa che tutti vogliamo che resti”. [Fonte AdnKronos]

L’intento dell’Ambasciata Britannica di Roma è quello di mantenere e portare avanti le già forti relazioni fra il Regno Unito e l’Italia, migliorando anche le relazioni che intercorrono fra scienziati e ricercatori italiani e britannici alle prese con progetti innovativi.

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