Daniele Guidi San Marino digitalizzazione
San Marino innovazione digitale

San Marino: innovazione e trasformazione digitale necessaria per affrontare le nuove sfide del futuro. La priorità per la Repubblica sanmarinese è quella di trasformarsi per innovare.

In apertura della campagna elettorale a parlare è anche Fabio Andreini, Presidente dell’ASI (Associazione Sanmarinese per l’informatica). Andreini, in una lettera aperta dichiara che una trasformazione digitale “non è più rimandabile, siamo in emergenza”.

Ma la digitalizzazione “non è che una sola parte del processo” continua Andreini. La trasformazione digitale è per San Marino innovazione profonda “a partire dai processi e dai flussi informativi, fino ai modelli di business. La Digital Transformation è un “percorso” che riguarda tutti i collaboratori e dipendenti dei vari settori, perché modifica i processi della macchina pubblica. ​É un’azione antropocentrica, che non pone la tecnologia al primo livello, ma prima di tutto le risorse umane”. Istituire una ​Segreteria ad hoc per l’innovazione e la​ ​Trasformazione Digitale​ è una priorità.

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San Marino: innovazione digitale anche per il sistema bancario

Anche se il sistema bancario non brilli ancora in termini di sviluppo tecnologico sembra però che tutti, più o meno, siano d’accordo che le banche debbano intraprendere un percorso efficiente e credibile di innovazione.

La digital transformation approda a San Marino con un servizio unico della Banca di San Marino SPA: un conto accessibile via internet e completamente digitale. Il primo conto online di BSM è BN1, è parte della rivoluzione del sistema creditizio di BSM che si conferma ancora laboratorio di innovazione.

Per quanto riguarda le criptovalute le banche stanno studiando la Blockchain per studiare nuovi modelli: le soluzioni Blockchain infatti stanno guadagnando in modo veloce crescenti consensi nell’ambito dei servizi finanziari.

La BSM ha pubblicato un avvertenza però riguardo alle critpovalute e “i rischi derivanti dall’utilizzo, dall’investimento o dalla detenzione delle valute virtuali, sia per gli utilizzatori delle stesse, sia per i partecipanti al relativo mercato e fornitori di servizi, nonché per gli intermediari finanziari”.