Finanza, società e sostenibilità

Finanza, società e sostenibilità: l’utilità sociale

Il sistema finanziario è vitale per la nostra prosperità: impossibile persino immaginare vivere senza di esso nella società contemporanea.

Finanza e Società

Tuttavia lo stesso sistema “è stato oggetto di abusi ed errori nel tempo, e le sue attività non produttive stanno cancellando il suo primo obiettivo, il suo utile scopo sociale”. Queste sono le parole di Nick Silver, non solo economista britannico, esperto di fondi pensione, professore alla London School of Economics e fondatore di Climate Bonds, ma lo scrittore di un libro speciale: “FINANCE, SOCIETY AND SUSTAINABILITY”, scritto per coloro che stanno ancora cercando di svelare l’arcano macchinario della finanza globale e come questo possa impattare sulle nostre vite e le prospettive future.

Il settore finanziario sta svolgendo un’utile funzione sociale” afferma Silver, che indaga con attenzione quali attività – e in che misura – siano effettivamente controproducenti o dannose per l’economia di oggi. “Tutte quelle attività mirate a controllare l’industria” prosegue lo scrittore, “sono attività non produttive che riducono il suo scopo sociale”: allocare male il capitale delle società, è la fonte di instabilità e disuguaglianza e devia le risorse dalle attività utili a se stessa.

La finanza e la società giusta

Per un’economia globale fondata su una finanza e una società giuste Silver propone sette obiettivi: 1.) Salute, 2.) Dignità, 3.) Sostenibilità, 4.) Autonomia 5.) Sicurezza, 6.) Equità e 7.) Ricerca di una buona vita.

Tutte cose che possono essere realizzate con gli strumenti e le politiche tecnologiche attuali già disponibili, ma con il necessario superamento dei pregiudizi cognitivi e degli interessi profondamente radicati e non ultimo l’ampliamento della partecipazione democratica, unita alla volontà politica.

Daniele Guidi, ex ad banca